Dì che ti manda Picone

Con Biagio Izzo, un'attrice da definire e una compagnia di sette attori

Adattamento di Lucio Aiello
Regia di Enrico Maria Lamanna
Scenografie di Luigi Ferrigno

Nel 1984 in un decennio parecchio fruttuoso per il cinema italiano, basti pensare a Troisi, Benigni, Verdone e poi Monicelli, Scola, Nanni Loy gira Mi manda Picone, pellicola fortunata con Giancarlo Giannini e Lina Sastri. Storia di un operaio dell'Italsider di Bagnoli che per protesta alla chiusura della fabbrica, si da fuoco in tribunale davanti al figlio piccolo e alla moglie. Appunto Picone. Giannini ne prenderà il posto "lavorativo", scoprendo un mondo nascosto fatto di camorra e mazzette. A lui bastava dire "Mi manda Picone!" e avere i crediti.
Il tutto scritto da Elvio Porta... ma che fine ha fatto quella creatura appunto il bimbo che assiste alla pira del padre? Elvio scrive per il teatro uno spin off che Biagio Izzo abbraccia e mi chiama, per dirigerlo dopo 15 anni del fortunato Che freddo ragazzi alias un Full Monty napoletano. Diretto sempre da me e complice, la produzione di Michele Gentile. Dicevamo uno spin-off che immagina dopo 33 anni il figlio Antonio ormai adulto, disoccupato, sposato, forse futuro papà, esaurito e perseguitato da oscuri personaggi. In più il padre Picone che entra, come uno spirito, nel povero Antonio appunto come doppio, proprio come Jekyll e Mister Hyde. Sopravvivrà? Lo vedremo. Tra una casa anni 80, una casa fatiscente, che strizza l'occhio a un luna park napoletano in disuso, si consumerà la storia senza troppi sorrisi di complicità ma con risate ai danni di Antonio... apparentemente. Risate, suoni, rumori, ricordi di una Napoli che fu e non c'è più come Picone senior. E nel finale sotto gli occhi, comunque vada, sempre malinconici di Antonio Picone junior, al caso Biagio Izzo, la canzone Assaje di Pino Daniele, cantata appunto da Lina Sastri, esploderà come un rimpianto, una speranza.
Ovviamente dedicato a Elvio.
Enrico Maria Lamanna


Organizzazione CARMELA ANGELINI
Produzione esecutiva MICHELE GENTILE